|
7 giugno 2011
Addio a Enzo Del Re, un grande!

Comico, mi piace comico...il mondo ride e la Vita passa, evviva Enzo Del Re!
| inviato da francescocristino il 7/6/2011 alle 18:48 | |
19 marzo 2011
Italia 150 ::: "Firenze", di Francesco Cristino
Una passeggiata per le vie di Firenze che fu Capitale, alla riscoperta dei luoghi, delle storie e dei personaggi che hanno fatto l'identità italiana. Un lavoro di Francesco Cristino realizzato in occasione del 150° anniversario dell'Unità Nazionale. Trasmesso in diretta nel corso della Notte Tricolore (16-17 marzo 2011) di Rai Radio Uno e Rai Gr Parlamento.
Le tappe:
1 - Piazza Santa Croce, Gli italiani prima dell'Italia
2 - Piazza d'Azeglio, La cucina italiana di Pellegrino Artusi
3 - Piazza San Marco, L'università di Firenze
4 - Via San Gallo, L'editoria fiorentina, da Monnier a Topolino
5 - Piazza della Repubblica, Il Giubbe Rosse
6 - Piazza Santa Trinità, Il triangolo della moda
7 - Santa Maria Novella, Il museo Alinari
8 - Pian dei giullari, Firenze Capitale
Musiche di Carlo Rustichelli dal film Amici miei (1975), di Mario Monicelli.


| inviato da francescocristino il 19/3/2011 alle 18:44 | |
27 gennaio 2011
GIORNATA DELLA MEMORIA ::: In Puglia la musica (perduta) della Shoah
Servizio radiofonico realizzato da Francesco Cristino per l'emittente multilingue Funkhaus Europa della radio pubblica tedesca WDR (Westdeutcher Rundfunk Koeln).
In onda lo stesso giorno, il 27 gennaio 2011 in occasione della Giornata della Memoria, in due diversi Paesi: in Germania sulla WDR e in Italia su RADIO RAI Gr Parlamento.
Buon ascolto!
Ascolta
Da vent’anni, il pianista barlettano Francesco Lotoro è alla ricerca delle composizioni realizzate nei campi di concentramento. Migliaia di spartiti e documenti per un’opera discografica titanica, eseguita da soli musicisti pugliesi.
“Quando mi sposai il rabbino mi disse: a te il compito di riportare in vita le ossa secche degli ebrei di Puglia e, con esse, quelle dei musicisti morti durante la Shoah”. Francesco Israel Lotoro, pianista e compositore, è il principale artefice di KZ Musik, la prima enciclopedia al mondo di musica concentrazionaria. Per musica concentrazionaria si intende tutta la produzione realizzata nei campi di sterminio e concentramento dal 1933 (apertura dei campi di Dachau e Börgermoor) al 1945, ovvero le composizioni “create in cattività o in condizioni minime ed estreme di privazione dei diritti fondamentali dell’essere umano”. “Nonostante lo sterminio – spiega Lotoro, uno degli artefici della rinascita della comunità ebraica pugliese – l’umanità è comunque riuscita ad avviare i meccanismi più evoluti di conservazione, scatenando un’enorme esplosione di creatività”. Dalla lirica al jazz, dal canto popolare al cabaret. Nei 48 cd di KZ Musik trova posto tutta la musica delle vittime della deportazione: dagli ebrei ai cristiani, dai quaccheri ai prigionieri civili e militari.


| inviato da francescocristino il 27/1/2011 alle 11:16 | |
8 dicembre 2010
Ecco un altro indizio per voi, il tricheco era Paul...
| inviato da francescocristino il 8/12/2010 alle 11:38 | |
4 dicembre 2010
Jesolo, 22 agosto 2009

TRENTENNALE DELL’ARRIVO DEGLI EX-PROFUGHI POLITICI VIETNAMITI IN ITALIA 1979-2009
RINGRAZIAMENTI ALLO STATO E AL POPOLO ITALIANO
[...] ...alle 14.30, dentro la sala del teatro, è stato proiettato un film documentario (realizzato da Francesco Cristino, un giovane giornalista della Rai) sulla missione di salvataggio dei profughi vietnamiti da parte della Marina Italiana. Molti tra i presenti sono rimasti commossi da questo reportage e si sono riconosciuti come protagonisti e testimoni...[...]
| inviato da francescocristino il 4/12/2010 alle 15:55 | |
12 novembre 2010
L'attesa uccide...
| inviato da francescocristino il 12/11/2010 alle 18:53 | |
5 novembre 2010
Quanto è lontana da Roma la felicità...
| inviato da francescocristino il 5/11/2010 alle 14:50 | |
2 novembre 2010
IL PUGNO SULLA SEDIA ::: La leggenda popolare di Enzo Del Re
Radiodocumentario breve di Francesco Cristino realizzato per l'emittente tedesca Funkhaus Europa della ARD-WDR.
Ridere, mi piace vivere...
...evviva Bakunin, in allegria...
viva Bakunin con buon umore...
Bakunin ventiquattrore.
(Enzo Del Re, Comico)
La leggenda popolare del cantastorie pugliese Enzo Del Re: dagli angeli del fango a Dario Fo, dai concerti negli stadi al ritiro nella sua casa di Mola di Bari. Storia di un’icona della musica italiana e del suo singolare strumento: la sedia.
Il cantastorie pugliese Enzo Del Re, 66 anni, è forse il più originale rappresentante della cantautorato politico e popolare italiano. Per anni dimenticato nel suo paese d’origine Mola di Bari, dove si è ritirato alla fine degli anni Settanta, Del Re è stato riscoperto solo nel 2004 quando il regista Guido Chiesa ha realizzato il film Lavorare con lentezza dedicato all’emittente libera Radio Alice. Lavorare con lentezza è infatti il titolo della canzone più famosa di Del Re, scelta dai “compagni” della radio bolognese come sigla d’apertura e chiusura delle loro trasmissioni. Il primo maggio del 2010, in occasione del concertone organizzato dai sindacati a Roma, Enzo Del Re è stato invitato a tornare sul palco da Vinicio Capossela. L’autore di Canzoni a manovella ha scoperto il cantastorie molese guardando il filmato di un suo concerto, registrato in segreto da un amico. Anarchico, radicale, provocatorio: Enzo Del Re, con l’inseparabile sedia, è stato un protagonista assoluto di alcune delle più importanti stagioni culturali del dopoguerra. La sua è una piacevole riscoperta per tutti gli amanti della musica impegnata italiana.
Ascolta

| inviato da francescocristino il 2/11/2010 alle 16:16 | |
24 ottobre 2010
C'erano una volta gli albanesi
Servizio radiofonico di Francesco Cristino realizzato per l'emittente multilingue Funkhaus Europa della radio pubblica tedesca WDR (Westdeutscher Rundfunk Koeln), trasmesso all'interno della rubrica Radio Colonia-I fatti del giorno.
Buon ascolto!
Dopo il loro esodo di massa in Italia, hanno incarnato per molto tempo lo stereotipo dell'immigrato indesiderato. Orgogliosi e dinamici, sono però riusciti a integrarsi meglio di altri nel tessuto sociale italiano. Ma per l'esperta "ora rischiano l'assimilazione".
La storia ci racconta di relazioni stabili nel tempo tra Italia e Albania: a testimoniarlo, anche la sopravvivenza di antiche comunità di origine albanese nel sud della penisola. I rapporti tra i due Paesi si sono però intensificati solo di recente, dopo la caduta del regime comunista di Tirana e il successivo esodo di migliaia di persone verso le coste italiane. In realtà, all'inizio del fenomeno, fu la Germania a ospitare il numero più alto di albanesi. "L'ambasciata tedesca venne presa letteralmente d'assalto", ricorda infatti l'esperta in politiche migratorie Klodiana Cuka, all'epoca una giovane studentessa di Durazzo. Arrivata in Italia nel 1992, oggi Klodiana grazie all'associazione "Integra" (da lei stessa fondata) è quotidianamente impegnata nella valorizzazione intellettuale dei nuovi immigrati. "In Italia negli ultimi vent'anni - spiega la Cuka - noi albanesi abbiamo fatto di tutto per non essere considerati 'cattivi'. Ora, però, rischiamo l'assimilazione".
Ascolta
| inviato da francescocristino il 24/10/2010 alle 11:22 | |
16 luglio 2010
Freddie, John...
| inviato da francescocristino il 16/7/2010 alle 0:47 | |
13 luglio 2010
Speciale RAI GRP Fondi FAS
Speciale Gr Parlamento, a cura di Francesco Cristino, dedicato alle polemiche Governo-Regioni sull'utilizzo delle risorse comunitarie e dei fondi Fas. Intervengono il commissario europeo alle politiche regionali, Johannes Hahn, il ministro agli affari regionali, Raffaele Fitto, il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, e i governatori di Basilicata, Molise, Calabria e Puglia: Vito De Filippo, Michele Iorio, Giuseppe Scopelliti e Nichi Vendola. Buon ascolto!
Ascolta sul sito http://www.grparlamento.rai.it.

| inviato da francescocristino il 13/7/2010 alle 12:20 | |
12 luglio 2010
Sisinio da Sisinia
Un extraterrestre a Mola di Bari? Tal Sisinio, mi è stato riferito. Sulle prime, non volevo crederci. Mi avevano parlato, è vero, di polignanesi e conversanesi prematuramente in visibilio per il nuovo lungomare. Ma che la curiosità sconfinasse ben oltre la fascia di Kuiper (raggiungendo il lontano pianeta Sisinia), bè, questo non me lo sarei proprio aspettato. “Poverino – ho subito pensato – con la sua astronave riuscirà a passare per quella carreggiata a malapena larga per due Suv?”. L’extraterrestre e la nuova viabilità urbana molese. Solo in un secondo momento ho compreso il perché di quel mio, solo in apparenza, insensato collegamento. Un vigile. Il vigile Antonio Panzini. Vigile più di cuore, e testa, che di fischietto. Già. Perché l’autore della divertente commedia Sisinio da Sisinia è un molese, degno di questo nome, che da decenni racconta e, soprattutto, sa raccontare il nostro piccolo paese. Lo conosce. In radio, in tv, sui settimanali cartacei. Ora anche in teatro con il suo alter-ego del "terzo tipo". Antonio ha capito. Ha capito che valeva la pena fa atterrare Sisinio dalle nostre parti, in una Mola ancora in bilico tra un passato fatto di tradizione e un futuro costellato di incertezza. In questo contesto il giovane e simpatico protagonista è sì un alieno, ma solo se messo a confronto con le nuove generazioni. Le stesse che vedo passeggiare senza sosta per le vie del Paesello. Sisinio è un diverso perché, nel mondo che lo ospita, cerca riconoscibilità e accettazione attraverso una sola via (riecco il vigile..): l’Amore. Quello che inizia con uno sguardo e termina con l’ultimo respiro. Lo stesso che ti lega a una compagna unica, a lei che non ti importa se è figlia di un altro pianeta o di un altro continente. Perché è la donna in grado di farti dimenticare anche i milioni di anni luce che hai attraversato per scovarla. Sisino da Sisinia è una commedia divertente, molto divertente. Merito anche di bravissimi attori. Un po’ lunghetta, ma è solo un pelo nell’uovo. E’ un’opera intrisa di buoni sentimenti, quelli che servono.
| inviato da francescocristino il 12/7/2010 alle 12:34 | |
23 maggio 2010
Deutschland, unserm Vaterland
Questo video è veramente un piccolo gioiello. Riassume in una sintesi sublime le speranze, i dolori, le gioie e le tristezze di un esperimento fallito ma che aveva, nell'anima di molti singoli che lo hanno servito, un fine nobile. Ostalgia per un modello di società più giusto, imparando degli errori e dagli orrori dell'ideologia che gli stava dietro. Ancora grazie per aver riassunto, in modo cosi potente, le emozioni di questa Storia. Il cielo è grigio. A Berlino. E io sono felice.
Brasileiro69 e Physik1985
| inviato da francescocristino il 23/5/2010 alle 19:34 | |
3 marzo 2010
Intervista esclusiva all'ex senatore Nicola Di Girolamo
La mia intervista "esclusiva" all'ex senatore Nicola Di Girolamo, realizzata per Rai Gr Parlamento circa un'ora dopo l'accoglimento delle sue dimissioni da parte dell'assemblea di Palazzo Madama, è stata subito ribattuta da tutte le principali agenzie di stampa italiane (Ansa, Dire, Asca, ApCom, etc.) e in seguito ripresa anche da numerose testate nazionali. Ve ne segnalo alcune (clicca sul link per leggere l'articolo):
Il Corriere della Sera La Stampa Il Messagero L'Unione Sarda L'Occidentale L'Espresso (non cita la fonte dell'intervista...) Il Secolo XIX
Il primo "scooppino" è sempre una gran bella soddisfazione!

| inviato da francescocristino il 3/3/2010 alle 18:37 | |
24 febbraio 2010
Vincitore del premio "GIORNALISTA DI PUGLIA 'Michele Campione' 2010" dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia
Il mio servizio radiofonico "I romeni alla conquista del calcio italiano", realizzato per l'emittente tedesca Funkhaus Europa della WDR (Westdeutscher Rundfunk Koeln), è stato scelto dalla giuria del "Premio Campione 2010" come miglior servizio giornalistico della categoria "radiotelevisione", sezione tematica "sport". Una grande soddisfazione, anche perché è il primo riconoscimento della mia breve carriera. La premiazione avrà luogo domenica 28 febbraio a Bari presso la Sala Murat (piazza Ferrarese). Un grazie agli amici della redazione italiana di Funkhaus Europa e al caporedattore Tommaso Pedicini. Un ringraziamento particolare, inoltre, a mamma, papà, Vito e Rosa Angela. Sono loro che danno senso a tutto, anche a questo riconoscimento.
| inviato da francescocristino il 24/2/2010 alle 21:10 | |
11 febbraio 2010
Ascolta "L'edicola" di Rai Gr Parlamento 11/02/2010
In studio Mariù Safier e Francesco Cristino.
Ascolta sul sito http://www.grparlamento.rai.it.

| inviato da francescocristino il 11/2/2010 alle 19:26 | |
9 febbraio 2010
Ascolta "L'edicola" di Rai Gr Parlamento 09/02/2010
In studio Colomba Sampalmieri e Francesco Cristino.
Ascolta sul sito http://www.grparlamento.rai.it.

| inviato da francescocristino il 9/2/2010 alle 11:23 | |
7 febbraio 2010
Io sto con Marco
| inviato da francescocristino il 7/2/2010 alle 14:39 | |
5 febbraio 2010
Ascolta "L'edicola" di Rai Gr Parlamento 05/02/2010
In studio Renato Nunziata, Mariù Safier e Francesco Cristino.
Ascolta sul sito http://www.grparlamento.rai.it.

| inviato da francescocristino il 5/2/2010 alle 11:38 | |
5 febbraio 2010
Ascolta "L'edicola" di Rai Gr Parlamento 04/02/2010
In studio Renato Nunziata, Francesco Rubino e Francesco Cristino.
Ascolta sul sito http://www.grparlamento.rai.it.

| inviato da francescocristino il 5/2/2010 alle 11:33 | |
|